Imprese, Sergio Liberatore è il nuovo ceo di Homnya

Homnya, società del Gruppo Consulcesi, azienda data-marketing media company, è lieta di annunciare la nomina di Sergio Liberatore a nuovo amministratore delegato. “Con una carriera ricca di successi e una profonda esperienza nel campo delle lifescience – spiega Massimo Tortorella presidente del Gruppo Consulcesi – Liberatore guiderà Homnya verso nuovi traguardi. Questa nomina, che arriva in un momento di significativa crescita e potenziamento, per Homnya sottolinea l’impegno dell’azienda verso l’innovazione e la sostenibilità nel mercato dei servizi al settore farmaceutico e biomedicale”.

“Sono onorato – spiega Sergio Liberatore – di poter guidare una realtà italiana così innovativa e stimolante. Questa opportunità rappresenta per me un impegno a proseguire nella strada dell’eccellenza. I traguardi raggiunti finora sono per tutti noi un incredibile stimolo per continuare a migliorarci, con l’obiettivo di
mettere creatività, contenuti e dati al servizio di persone e aziende, trasformandoli in nuove forme di informazione e comunicazione medico scientifica”.
Sergio Liberatore, laureato in Medicina all’Università Cattolica di Roma specializzandosi successivamente in Medicina Interna, è stato dal 2008 Amministratore Delegato e General Manager di Ims health, ora Iqvia Italia in seguito alla fusione con Quintiles. Precedentemente ha lavorato in Bristol-Myers Squibb, Schering AG e Bayer Healthcare, gestendo le affiliate locali in Italia, Stati Uniti e UK. Homnya nata lo scorso anno dalla fusione dell’agenzia Docta Comunicazione con Pke(specializzata in gestione dei dati dei professionisti
sanitari), grazie ad un approccio creativo e data & digital driven è il punto di riferimento nella fornitura di percorsi innovativi di marketing e comunicazione alle aziende delle Lifescence. Homnya sviluppa progetti integrati con la controllata Sics (Società italiana di comunicazione scientifico sanitaria), la health media Company e più grande content factory del sistema sanitario italiano, nonché casa editrice dei giornali online Quotidiano Sanità, Popular Science e Sanità Informazione e di più di 40 riviste specializzate.

Massimo Tortorella

Giornata salute donna. Schillaci: “Associazionismo e rete pubblico-privato supporto fondamentale all’attività di prevenzione”

Il ministro ha ribadito il ruolo delle Associazioni e della cooperazione tra pubblico e privato e per realizzare Giornate come questa, dedicate migliorare l’attività di prevenzione e di diagnosi precoce. “Per questo, abbiamo voluto che le Associazioni di pazienti fossero presenti in tanti tavoli che abbiamo istituito presso il Ministero”
In occasione della Giornata Nazionale della Salute della Donna, il Ministro della Salute Orazio Schillaci ribadisce il ruolo delle Associazioni e della cooperazione tra pubblico e privato e per realizzare Giornate come questa, dedicate migliorare l’attività di prevenzione e di diagnosi precoce: “Io credo che le Associazioni siano fondamentali perché parlano direttamente alle pazienti, anche se il rapporto con gli operatori Sanitari credo che sia molto buono deve continuare ad esserlo. Per questo, abbiamo voluto che le Associazioni di pazienti fossero presenti in tanti tavoli che abbiamo istituito presso il Ministero”. A proposito della cooperazione tra pubblico e privato e dell’importanza di fare rete, Schillaci ringrazia Associazioni come la Lega Italia contro la Lotta ai Tumori per aver reso possibile, insieme a Fondazione Consulcesi e FIMMG, la giornata di screening gratuiti alla Casa del Cinema di Roma. Schillaci ringrazia tutte le associazioni che hanno allestito punti informativi e i tanti ospedali e strutture che hanno aderito con
diverse iniziative in tutta Italia.

A sottolineare il ruolo centrale delle donne per il Sistema Salute, figure chiave nell’ambito della prevenzione e la cura dei propri familiari e delle persone care è il Presidente LILT Francesco Schittulli commenta: “Sono le donne che spingono i propri mariti e i familiari ad effettuare screening e visite di controllo. Dobbiamo ancora di più impegnarci affinché la donna possa prendersi cura di sè stessa e
rimanere sana nel corso di tutta la vita. Ad oggi, l’aspettativa di vita di una donna supera gli 85 anni, in futuro potrebbe essere di 120 anni.”
“Le neoplasie mammarie hanno un’alta incidenza, con circa 55mila nuovi casi l’anno in Italia” ricorda il Giorgio De Toma, medico chirurgo e responsabile del coordinamento Lilt per la Giornata nazionale della salute della donna “Rispetto a quattro anni fa, è diminuita del 5% la mortalità femminile, ma possiamo e
dobbiamo fare di più, grazie alla collaborazione la LILT, insieme alla Fondazione Consulcesi e a tutte le realtà impegnate in questo settore possono portare a risultati ancora più importanti”.
“Ringrazio la LILT per l’opportunità, spero sia l’inizio di una nuova collaborazione” commenta Simone Colombati, Presidente Fondazione Consulcesi. “L’accesso alle cure è una delle mission della Fondazione, la prevenzione rientra tra i nostri scopi. L’unità mobile è il principale progetto che utilizziamo nel comune di Roma per favorire l’accesso alle cure delle categorie più svantaggiate e però le mettiamo a disposizione per iniziative come queste per compiere screening in collaborazione con altre Associazioni.
La Federazione Italia di Medici di Medicina Generale – FIMMG ha messo a disposizione un certo numero di medici di base per assicurano il funzionamento delle Unità Mobili. “La medicina di iniziativa, o medicina sul territorio, se associata alle nuove potenzialità messe a punto dalla tecnologia, come ecografi e strumenti diagnostici portatili, riesce a intercettare quelle patologie che, specialmente in alcune fasce di popolazione, rimarrebbero sotto traccia”, commenta Simone Auricchio, Medico di medicina generale Fimmg e volontario Unità Mobile Fondazione Consulcesi.

Massimo Tortorella

Sanità, Consulcesi: “Tribunale Cosenza riconosce diritto medico a ferie non godute”

Una nuova sentenza emessa dal Tribunale di Cosenza rafforza il riconoscimento del diritto alle ferie non godute per gli operatori sanitari. La causa, patrocinata dal network di avvocati di Consulcesi – riferisce il gruppo – ha visto un dirigente medico ottenere un compenso significativo: una cifra di 25mila euro, oltre agli interessi, da parte dell’azienda ospedaliera. Questo importo è stato determinato considerando i 128 giorni di ferie maturate, ma non godute, sino alla cessazione del rapporto di lavoro.
“Ciò che rende questa sentenza ancora più rilevante – commenta l’avvocato Francesco Del Rio – è la quantificazione stabilita dal giudice, che si attesta intorno ai 200 euro per ogni giorno di ferie non godute.
Inoltre, il tribunale ha confermato la validità delle argomentazioni proposte dal legale Croce, sostenendo che il diritto alle ferie annuali retribuite dei dirigenti pubblici è irrinunciabile. Questo significa che un dirigente che non ha usufruito delle ferie al momento della cessazione del rapporto di lavoro ha diritto a
un’indennità sostitutiva”.
La ricorrente, specialista in cardiologia – spiega Consulcesi – si è sobbarcata per anni il peso delle carenze organizzative della struttura a cui era stata assegnata, adempiendo (come avviene per gran parte dei professionisti della sanità) alle funzioni assistenziali con tale abnegazione e sacrificio da non poter neppure
attingere, con la necessaria continuità, ai periodi di ferie previsti dalla legge, con un logoramento psicofisico che l’ha costretta a dimettersi per l’inevitabile stress (mentale e fisico) accumulato. “Il tribunale – prosegue Del Rio – ha mostrato grande sensibilità ed attenzione per la situazione del medico, rimarcando come
l’atteggiamento processuale tenuto dall’azienda, rimasta contumace, si sia addirittura ritorto contro di sé, non avendo fornito alcuna prova di aver permesso alla dipendente di godere delle ferie, né di averla
formalmente invitata a farlo”.
Appena 8 mesi di processo – si evidenzia nella nota – per giungere alla sentenza di condanna nei confronti dell’azienda che, ora, si trova a dover pagare al dimissionario dirigente medico l’indennità riconosciuta per tutti i giorni di ferie non goduti.

L’importante verdetto non è un caso isolato – precisa Consulcesi – ma si inserisce in un contesto giurisprudenziale nazionale e comunitario favorevole ai dipendenti pubblici che si trovano nella medesima situazione. Questa sentenza rappresenta infatti solo un tassello di un quadro più ampio che coinvolge non
solo i professionisti del settore sanitario, ma tutti i dipendenti pubblici. Soltanto pochi mesi fa, un’altra vittoria significativa è stata ottenuta dal network legale Consulcesi, che ha recuperato ben 15mila euro per ferie non godute per un medico in pensione, portando il totale degli indennizzi recuperati nell’ultimo anno ad oltre 300mila euro. E’ un importante riconoscimento economico per quei lavoratori impegnati nel mondo sanitario che quotidianamente devono fronteggiare tutte le carenze organizzative presenti nel panorama delle nostre aziende pubbliche, attingendo a tutte le personali risorse di tempo e di fatica, per
consentire il mantenimento di standard quantitativi e qualitativi di cure adeguati ai bisogni, sempre più pressanti e complessi, dell’utenza.
“Queste sentenze rappresentano una vittoria per tutto il mondo sanitario e per il pubblico impiego, che possono ora confidare nella tutela dei loro diritti anche in materia di ferie non godute”, rimarca Del Rio. La categoria sanitaria è una delle “più colpite in tema di mancato pagamento delle ferie maturate e non godute dopo la fine del rapporto di lavoro – conclude Simona Gori, responsabile Consulcesi Club – Proprio per questo l’offerta Consulcesi Club 2024, una rinnovata soluzione digitale personalizzata, contiene un servizio appositamente pensato per questa necessità”.

Massimo Tortorella

Informazione canale farmacia, Homnya acquisisce Editoriale Giornalidea

Acquisizione strategica per Gruppo Consulcesi che potenzia digital in sinergia con Sics e Quotidiano Sanità
Con l’acquisizione di Editoriale Giornalidea, il gruppo Homnya Data-Marketing Media Company (Gruppo Consulcesi) prosegue il potenziamento come ‘best in class’ anche nel mondo dell’informazione del canale farmacia. L’operazione segna un altro importante passo dell’evoluzione del gruppo guidato da Massimo
Tortorella, già entrato nei piani di investimento del fondo Gyrus Capital. Editoriale Giornalidea – spiega una nota – è leader nell’informazione al farmacista da oltre 40 anni, con testate di spicco come Farma 7 (da 38 anni organo ufficiale della Federfarma), Farma Mese e Panorama Cosmetico. Raggiunge tutte le farmacie italiane con oltre 75.000 copie di tiratura mensili. Inoltre, la presenza online con testate come Pharmacy Scanner, Tuttodiabete.it, Farma Manager Academy e Farma Social Connect dimostra un approccio digitale alla comunicazione nel settore.
Affiancando Giornalidea al gruppo Sics, editore de ilFarmacista e FofiLive nonché di Quotidiano Sanità e oltre 33 media di settore, Homnya si propone dunque come il referente principale e più completo nell’informazione verticale anche nell’ambito della farmacia e dei farmacisti. L’acquisizione di Giornalidea si
colloca subito dopo l’avvio di partnership strategiche con Pharma Data Factory e Jakala, a conferma di un processo fortemente strutturato e con ambiziosi obiettivi. “Utilizzando asset e competenze unici – afferma Sergio Liberatore, Ceo di Homnya – lavoreremo insieme alla costruzione di un’offerta digitale, al fine di
soddisfare i nostri clienti negli ambiti di comunicazione, formazione, informazione scientifica, analisi e gestione dati. Unendo gli asset digitali di Sics e Giornalidea realizzeremo, inoltre, attraverso la nuova piattaforma tecnologica di Consulcesi Club, la più grande community di farmacisti in Italia”.

“Sono orgoglioso di entrare a far parte di un grande gruppo e con una storia di successi e una profonda conoscenza dell’ambito sanitario – commenta Lorenzo Verlato, President & Founder di Editoriale Giornalidea – Questo ci consentirà, attraverso un proficuo scambio di esperienze, di ampliare e migliorare la
nostra offerta editoriale, rispondendo sempre di più alle esigenze e ai bisogni del nostro pubblico di riferimento, mantenendo posizioni strategiche all’interno della nuova compagine aziendale. Matteo e Chiara Verlato resteranno rispettivamente presidente di Editoriale Giornalidea e direttore responsabile di
Farma7, Farma Mese e Panorama Cosmetico. Alla guida di Pharmacy Scanner è confermato Alessandro Santoro”.
L’accordo è stato condotto dal team M&A di Consulcesi assistito da Cba Studio Legale, per la parte legale, e dallo Studio Zannini e Associati per la parte finanziaria. Editoriale Giornalidea è stata assistita dallo studio
Tonucci & Partners per la parte legale, da Winnerge in qualità di advisor strategico e finanziario e dallo Studio Camnasio per la parte fiscale.
“Questa operazione – sottolinea Mirco Dilda, partner di Gyrus Capital – rappresenta un ulteriore passo avanti verso l’obiettivo di contribuire in modo significativo all’efficientamento del Servizio sanitario nazionale con benefici diretti ai pazienti, non solo attraverso il rafforzamento delle proposte digitali di
assistenza continua per operatori sanitari e aziende, ma anche grazie ad una rete di comunicazione e informazione mirata e accurata a loro dedicata”.
L’inizio della collaborazione sarà suggellato a Cosmofarma, il principale appuntamento del settore farmacia in Italia previsto dal 19 aprile a Bologna. Homnya sarà infatti presente con Editoriale Giornalidea e Sics che avranno uno spazio comune all’interno dell’evento.